
Å è il nome di un trio di giovani musicisti e polistrumentisti trentini e veneti.
Stefano Roveda, Andrea Faccioli e Paolo Marocchio sono riusciti a creare un inusuale mondo sonoro partendo da strumenti tradizionali come violino, percussioni, chitarra e piano, con l’aggiunta di strumenti e percussioni esotiche, synth, theremin e strumenti autocostruiti.
Sebbene l’ascoltatore più attento possa rintracciare nella loro proposta influenze di krautrock e primo minimalismo (Tony Conrad e Faust in primis), oppure tracce di sperimentalismi più o meno recenti, la musica degli Å rimane profondamente italiana in termini di suono, spazio e tempo.
Intensamente personale, piena di immaginazione, a tratti bizzarra, nostalgica e coraggiosa allo stesso tempo, la musica di Å è costruita a partire da composizioni spontanee ed improvvisazioni, in un secondo tempo arrangiate da Xabier Iriondo (Afterhours, Uncode Duello, Polvere…).
Così come le performance live, caratterizzate da una alternanza di lunghe suite e brevi cluster sonori, drone percussivi e preludi orchestrali.
Il disco è stato accolto dalla critica italiana ed estera con grande entusiasmo, finendo nelle playlists di molti siti e blog, considerato uno dei migliori album del 2006 (www.ondarock.it). Il 18 maggio 2007 gli Å hanno suonato in free session con Tony Conrad, nella sua unica data in Italia, presso l’O’Artoteca di Milano.
